La sede congressuale

Centro congressi del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa

Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, il futuro parte da qui...

Centro congressi

Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa

In questo luogo è nata la storia delle ferrovie italiane.
Il 3 ottobre 1839 nel Regno delle Due Sicilie veniva inaugurata la prima strada ferrata d’Italia. Era lunga 7.411 metri e congiungeva Napoli a Portici, sulla stessa direttrice della linea Napoli-Salerno, che oggi costeggia l’area del Museo. Il tragitto fu percorso in 11 minuti da due convogli progettati dall’ingegnere Armand Bayard de la Vingtrie, su prototipo dell’inglese George Stephenson.
L’anno dopo veniva emanato il Decreto Reale per l’acquisto di una prima parte del terreno su cui sarebbe sorto il complesso di Pietrarsa, in una località in cui in epoca napoleonica era di stanza una batteria da costa, a difesa della rada di Napoli.
Una location unica

Il Salone delle locomotive a Vapore

La sede espositiva è unica nel panorama nazionale, tra i più affascinanti musei ferroviari d’Europa ubicato, tra Napoli e Portici, proprio sul primo tratto di ferrovia costruito nella Penisola. Adagiato tra il mare e il Vesuvio con una spettacolare vista sul Golfo di Napoli il sito rappresenta un unicum in Italia sia per la ricchezza dei materiali conservati, sia per il fascino della sede. Si estende su un’area di 36.000 metri quadrati, di cui una parte è occupata da un meraviglioso giardino botanico con piante proveniente da tutto il mondo.

Il Centro Congressi

Con una capienza di 2500 persone in 7 sale più l’area convegni e gli spazi esterni, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa è tra i più grandi e importanti centri congressi del Mezzogiorno.
A fianco della vocazione primaria museale, Pietrarsa si propone come polo culturale dove non solo si può conoscere la storia ferroviaria ma si possono tenere eventi quali mostre, spettacoli teatrali, sfilate o mercatini di Natale che offrono un modo nuovo di fruire gli spazi del museo, venendo incontro alle esigenze delle diverse tipologie di pubblico.
Molti eventi sono organizzati negli spazi esterni del museo: l’affaccio della terrazza sul Golfo di Napoli, l’anfiteatro e il giardino botanico costituiscono una cornice naturale meravigliosa.
Anche l’area convegni, cuore del centro congressi, e le sale espositive sono location piene di fascino: le affascinanti architetture dell’opificio unite ai più moderni servizi tecnologici ne fanno luoghi adatti a ospitare eventi aziendali o istituzionali di grande importanza.

Come arrivare

Il modo migliore per arrivare al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa è in treno.

Potrete scegliere tra un treno regionale o un treno storico: in tal modo, già dall’inizio del vostro viaggio, vi troverete immersi nel meraviglioso contesto della ferrovia e l’ambiente vi ringrazierà!

I biglietti sono acquistabili su tutti i canali di vendita Trenitalia e sul sito www.trenitalia.com

Treni metropolitani e regionali della linea Napoli‐Salerno, fermata Pietrarsa‐San Giorgio a Cremano

Treno storico Pietrarsa Express, che parte dal centro di Napoli e arriva proprio a Pietrarsa.

Dove dormire

Il modo migliore per arrivare al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa è in treno partendo da Piazza Garibaldi, di fronte alla Stazione Centrale

Poichè non sono presenti strutture alberghiere nelle immediate vicinanze del Museo Ferroviario di Pietrarsa, il nostro consiglio è quello di prenotare una struttura nelle immediate vicinanze della stazione Garibaldi da dove poi potrete prendere i treni metropolitani per raggiungere la sede come ad esempio:

  • Starhotels Terminus
  • Hotel Le Stelle Business
  • Best Western Hotel Plaza
  • Hotel Holiday Inn
  • Hotel Sant’Angelo

Zona stazione piazza Garibaldi